CGIL: Pagare stipendi e pensioni pubblici con i BOT

Ieri Susanna Camusso, presidente del sindacato CGIL ha fatto una proposta un pò particolare: pagare in BOT stipendi e pensioni d’oro pubblici, una ricetta per fare uscire dalla recessione l’Italia.

La Camusso , a detta di molti,  sarebbe una persona molto vicino a Bersani, per quanto riguarda economia e lavoro, e questa ‘ricetta’ potrebbe essere presa seriamente in considerazione.

Ma cosa cambierebbe ai lavoratori e ai conti pubblici?

Gli stipendi d’oro e le pensioni d’oro pubbliche rimarrebbero sostanzialmente invariate nella cifra totale, quindi quale sarebbe ‘il guadagno’?

E’ piuttosto evidente che la Camusso punta sul fatto che chi avrebbe BOT al posto di danaro non li cambierebbe subito, ma se li terrebbe, a tutto vantaggio per la liquidità delle casse dello Stato, ormai in grande crisi, ricordiamo infatti che lo Stato italiano deve 80 MLD di euro alle imprese che lavorano con la PA, e che questi soldi arriveranno solo per metà dopo giugno e l’altra metà il prossimo anno, come un recente decreto governativo ha disposto.

CGIL: Pagare stipendi e pensioni pubblici con i BOTultima modifica: 2013-03-25T08:37:43+01:00da blogmasterpg
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2 pensieri su “CGIL: Pagare stipendi e pensioni pubblici con i BOT

  1. Condivido in parte la proposta della Camusso, ma sarei più drastico e visto che non è possibile ridurrre stipendi e pensioni d’oro proporrei a Bersani e Grillo di applicare l’art.53 della Costituzione, mediante una tassa di solidarietà progressiva del 5% su tutti i redditi superiori a 100.000 €, maggiorandola di un altro 5% per ogni ulteriore fascia di 50.000 € fino al raggiungimento di almeno il 90%. Solo così si potrebbe fare giustizia delle posizioni di reddito scandalose che superano i 100.000 € al mese, per non parlare poi dell’assegno mensile della moglie di Berlusconi stabilito dai Magistrati in 3 milioni al mese. Io penso che questa gente mangi non fette di carne ma biglietti da 500.000 € indorati e fritti a dipetto di chi è costrertto a mangiare pane e cipolle. Non è indigesto mangiare soldi?
    Stipendi e pensioni così alti non esistono in nessuna parte del mondo. Alle mie proposte viene opposta la meritocratica. A parte il fatto che il merito non deve essere pagato solo col danaro, ma, a mio avviso, con una adeguata retribuzione e con la stima e non con il riconoscimento di stipendi, liquidazioni, e pensioni d’oro che, peraltro, in Italia sono attribuite a manager che hanno avuto il solo merito di distruggere banche, società di trasporto ed industrie e, quindi, invece di dargli altri importanti incarichi sarebbe stato opportuno citarli in giudizio per risarcire ai danni arrecati.

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