Crisi diplomatica Italia-India: a rischio 560 MLN di Euro

L’Italia è il 4° partner commerciale dell’India, uno dei pochi paesi al mondo con un’economia in crescita, ed ora, dopo la vicenda marò, il contratto per gli elicotteri dell’Augusta-Westland ordinati dall’India all’Italia è a rischio.

Un consulente finanziario italiano che per mestiere si occupa di interscambi tra il Nostro paese e Delhi, intervistato dal Sole 24h non ha dubbi: “Non pagheranno“.

Anche altri contratti sono a rischio, tra i due paesi l’interscambio commerciale è arrivato a 8,5 MLD di euro, ed era notevolmente cresciuto in questi ultimi anni ma, dopo che il Ministero degli Esteri italiano ha deciso unilateralmente, di non far tornare i 2 marò accusati di omicidio volontario in India, dopo aver dato la sua parola per un periodo in Italia dove questi hanno potuto partecipare alle elezioni, molti contratti potrebbero essere rimessi in discussione, come ha sottolineato il consulente.

E Voi, cosa pensate di questa crisi diplomatica?

Crisi diplomatica Italia-India: a rischio 560 MLN di Euroultima modifica: 2013-03-12T10:38:00+01:00da blogmasterpg
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26 pensieri su “Crisi diplomatica Italia-India: a rischio 560 MLN di Euro

  1. Hanno fatto bene che vadano a quel paese!!!!! Loro li hanno fatto entrare in acque territoriali Indiane con l’inganno e adesso si ritengono offesi? Non conoscono ilo diritto internazionale ? Gia il governo Italiano gli ha concesso troppo.

  2. L Italia ha fatto benissimo. Gli affari vanno in senso diverso alla politica, se in India ci sono industriali ai quali interessano i nostri prodotti i Maro non c entrano nulla. Ma poichè per ora è più l Italia che acquista dall India che viceversa, smettiamo di comprare oggetti indiani, smettiamo di andare in vacanza in India (oltretutto nessuno lo dice ma ci sono grossi problemi sanitari, tre miei amici sono morti di epatite E dopo tre mesi dal ritorno dall India). Nelle carceri indiane stanno marcendo parecchi italiani innocenti, che non hanno avuto un regolare processo. Smettano tutte le organizzazioni umanitarie di inviare aiuti che la metà se la pappano i capi ed il resto va ai beneficiari. E’ un brutto discorso, ma debbono imparare a non fare i prepotenti.

  3. Ho sentito dire che l’India è una grande Democrazia…si, fatta di imbrogli, sotterfugi…prepotenza…come quella che da un anno circa stanno usando contro di Noi. Vogliamo sacrificare la Nostra dignità ancora una volta sul piatto del Dio denaro e scambi commerciali? Va bene, accomodiamoci, non lamentiamoci poi se anche un Paese del Terzo Mondo si arroga il diritto di pisciarci in testa. Se lo tengano il loro materiale, rimandiamo a casa quei 500.000 Indiani che abbiamo in Italia (e che spediscono a casa lo stipendio…e che ritornano a casa con la nostra pensione…) vedremo come andrà a finire…Paese emergente, ma de chè ! Dovevamo svegliarci prima…

  4. Sarebbe il caso una volta per tutte che l’India rivedesse il proprio ordinamento giuridico in quanto ormai appartenente al paleolitico e aggiornasse le proprie mappe relative alle acque territoriali in quanto i due marò avevano l’obbligo di rimanere in acque internazionali: questa è una disposizione rigidissima contemplata dal codice della Marina!! Per me Terzi ha fatto non bene, di più benissimo a farli restare in Italia.

  5. Scusate, ma ci dimentichiamo SEMPRE di una cosa che secondo me è molto importante. E’ vero, ormai nella mia testa ho cancellato l’India dal Mappamondo, non lo ritengo un Paese, anzi, non lo ritengo proprio. Vorrei capire come mai nessuno parla MAI del Comandante e della Società Armatrice della petroliera, i veri artefici di quanto è successo…autentici DELINQUENTI, che in nome di un proprio personale guadagno erano pronti a sacrificare due nostri Soldati…ma ci rendiamo conto? Ma ci pensate a quale livello di bassezza sono arrivati?…e noi mandiamo i nostri Soldati a proteggere le loro navi? meriterebbero di essere giudicati per alto tradimento, altro che balle e invece…nessuno ne parla…

  6. Se i contratti sono a rischio non è xhè non facciamo rientrare i marò in India, ma xchè siamo diventati la barzelletta dell’ONU in politica internazionale con un presidente del Consiglio che andava a puttane, un altro che si cala le braghe di fronte alla Merkel e un segretario dell’opposizione che ha fatto il suo tempo e non lo sa nè lui nè tutti quelli che gli hanno fatto vincere le primarie. Se fossero stati 2 marines americani l’India non è che li avrebbe rilasciati.Non li avrebbe nenache trattenuti xchè si sarebbero cagati addosso. Invece con noi anche le pulci fanno la voce grossa (anche in acque internazionali)xchè dopo Andreotti tutti i ns. politici ci hanno screditato a livello internazionale e ridono tutti di noi e ci prendono a pesci in faccia xchè abbiamo completamente perso credibilità e rispetto davanti a tutte le nazioni del mondo.Ma perchè da ogni parte vengono tutti a delinquere qui? Perchè solo da noi non c’è la certezza della pena. E’ UNO SCHIFO!!!Ogni apparato elettronico riporta le indicazioni in 15 lingue tranne l’italiano.PERCHE’? Meditate gente, meditate. Dovremmo chiudere completamente le relazioni diplomatiche con l’India e mandarli tutti affanculo…

  7. Con quali soldi hanno pagato il “risarcimento” alle famiglie dei pescatori uccisi? con i soldi pubblici? e mi piacerebbe sapere se i due “fucilieri” continuano a percepire lo stipendio nonostante la Procura di Roma ha aperto un fascicolo avverso i due che si sono dichiarati felici di tornare al loro lavoro di “fucilieri”. Quali le prossime vittime???????

  8. prorpio oggi stavo parlando di quali erano i peggiori mali di questo paese mentre ricordavo che i professori sono stati una delle nostre disgrazie più grandi e gravi che potessimo mai avere avuto, praticamnte una maledizione… uno è stato il primo a aprire la strada è stato Prodi naturalmente che pur di porre la sua firma sull’entrata nell’euro ci ha costretti ad entrare in ginocchio, lasciamo perdere il resto, uno degli uomini più assurdi e incapaci che la storia di questo paese abbia mai avuto, sul secondo professore non voglio nemmeno parlare è una vera catastrofe umana e dio nella sua profonda saggezza si vede che doveva farci pagare qualcosa per donarlo a noi, e la chiudo quì altrimenti esagero… ecco che arriviamo a un’altra delle altre 5 disgrazie assolute di questo paese, i giornalisti, questi maledetti, spero che il giorno che ci sarà la resa dei conti vengano processati tutti quelli, molti, quasi tutti, che ci hanno tradito che si sono venduti l’anima per qualche minuto di notorietà e i famosi 30 denari, GLI STESSI CHE ADESSO PARLANO DI QUEI 560 MILIONI, SENZA CHE NESSUNO L’ABBIA MAI TIRATI IN BALLO, NEMMENO GLI INDIANI, DANDO COSì L’IMPUT ALL’INDIA DI POTER FARE PRESSIONE CON QUEI SOLDI, ECCO COSA SONO I NOSTRI GIORNALISTI, DIRE MASCALZONI E FARABUTTI SAREBBE COME DIRLO DA SIGNORI, MA IO NON HO VOGLIA DI FARE IL SIGNORE CON CHI TRADISCE IL NOSTRO PAESE SISTEMATICAMENTE, E QUINDI LI CHIAMO COME SI MERITANO… MAIALI… ECCO QUESTO SONO MOLTI DEI NOSTRI GIORNALISTI…

  9. sieti tutti dei piteci capre,la vostra ignoranza lo dimostra dai messaggi scritti in alto,cmq,ci sentiamo il giorno quando i vostro maro’ del cazzo tornerano in india,parlete di affari se non sapete nemmeno quanto fa 2+2!!!!sapete quanti miliardi di dollari dovete all’india che ve li’ ha prestati l’anno scorso per salvare il vostra culo puzzolente?siccome’ guardate solo i documentari sky che parlano solo di belen,arcuri,marcuzzi e di tutte le altre troie del cazzo,non potrete mai capire tutto cio’.
    piteci capre

  10. Non entro nel merito della questione giudiziaria perchè non conosco a fondo (come molti se non tutti noi, come sono andate realmente le cose). Resta comunque il fatto che tradire la parola data (specie tra militari) è un fatto di inaudita gravità di cui pagheremo le conseguenze…

    P.S. Quei militari avrebbero dovuto onorare la parola data e tornare in India, e se hanno sbagliato pagare di persona e non far pagare all’intera Nazione il loro errore (ammesso l’abbiano commesso).

  11. finalmente ….a chi si chiedeva se fossero stati marines, ricordo che qualche mese fa è accaduto e i grandi indian idel c@zz l’unica cosa che hanno fatto è stata chiedere se potevano riprendersi i morti dal mare…bestie, si cagano sotto degli Usa e a no ici cagano in testa ..perchè in politica estera facciamo schifo

  12. Non si può sempre piegare la testa ogni qual volta le potenze straniere minacciano l’Italia e i suoi rappresentanti, abbiamo un nostro valore ed è storico.
    Abbiamo insegnato la storia e la religione in tutto il mondo, abbiamo scoperto la cina e le nazioni vicine e le abbiamo fatte crescere economicamente a nostro discapito.
    Cosa vogliono tutti dall’Italia, state su da……..
    E’ ora che l’italia e gli italiani si ribellino allo strapotere delle potenze straniere ciò valga anche per la Germania che in un conflito ci ha già fatto mettere in ginocchio ed ora stiamo ancora pendendo dalle loro labbra; e i nostri politici cosa fanno????

  13. Ma la cosa essenziale è che HANNO UCCISO due poveri disgraziati ad un km di distanza con armi da guerra quando anche un cieco poteva capire che non rappresentavano alcun pericolo…la loro difesa è stata penosa, come se i pescatori tentassero un ‘arrembaggio’ ai danni di un gigante come una petroliera ! Sveglia, non siamo più al tempo di Sandokan e gli indiani sono un popolo che ha buttato fuori a calci gli inglesi quando questi erano una potenza egemone come oggi gli Usa: grandi uomini ‘superiori’ provatevi a fare altrettanto adesso qui…l’ Italia adesso DEVE processare e CONDANNARE quei due. E basta.

  14. che questi indiani di merda vadano affanculo.
    e togliamoli dai coglioni dall’Italia.
    arroganti di merda.
    Era Ora che i ns. governanti di merda li
    facessero tornare a casa.E’ stato vergognoso
    farli arrivare in india.
    erano in acque internazionali a salvaguardare
    una nave da merde di pirati indiani avevano una
    consegna.
    cosa ci facevano così vicini pseudo pescatori ????

  15. I militari hanno dato la loro parola: dovrebbero rientrare in India. Non si sa come il processo potrebbe finire per i due fucilieri. Sarebbero comunque giudicati da un tribunale di un paese democratico, questo fatto dovrebbe garantirli. La decisione di non rientrare sembra la stessa che ispira il continuo sottrarsi del nostro B. ai tribunali che vorrebbero giudicarlo. Non sarà che i colpevoli (come molto probabilmente sarà il nostro B)scappano perchè hanno una gran coda di paglia?
    Secondo me stiamo dando l’immagine più negativa del nostro Paese.

  16. Ma a nessuno è venuto in mente che le due diplomazie fossero d’accordo per risolvere in questo modo la faccenda per permettere ad entrambi i Paesi di salvare la faccia con le proprie opinioni pubbliche in terne? Ero già rimasto confuso, sulla base di questo ragionamento, che fossero rientrati dopo le feste di fine anno; adesso capisco perché: in India ci sarebbe stato un sollevamento popolare contro il proprio Governo che si era fatto ‘fregare’dagli italiani; adesso invece l’opinione pubblica indiana se la può prendere solo con noi, e l’opinione pubblica italiana è tutta orgogliosa perché finalmente abbiamo mostrato le @@.
    Tutti sono contenti (eccetto i due poveracci morti e forse le loro famiglie): un capolavoro delle diplomazie dei due Paesi (che rimarranno sicuramente amici perché non dimentichiamo che il politico più influente di quel Paese è un’italiana).

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